GNOSIS - n. 2/2010
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Sommario
In questo numero...
Scacco di Stato
ai beni della criminalità organizzata
a cura di Emanuela C. DEL RE
Rispondono: Enzo CALABRIA, Alberto CISTERNA, Antonio MARUCCIA, Luciano SCALETTARI
Una storia di successo quella della confisca dei beni alla mafia, e soprattutto della loro destinazione a usi sociali. Pensare che su terreni di proprietà di cosche mafiose di famiglie tristemente note come Brusca, Mammoliti, Piromalli, Molè e tante altre, sorgano ora, sedi di associazioni che si occupano di assistere personein difficoltà o attività produttive...
INTERVISTA
a Valentina COLOMBO
Docente di geopolitica del mondo islamico
presso l'Università Europea di Roma
L’Islam in Italia: alla ricerca di un equilibrio
tra integrazione e tradizione
Nel nostro mondo globale e globalizzato, con un presente fatto realmente di portati etnici e multiculturali variegati in cui scuole, case, negozi e strade parlano linguaggi diversi e in cui soprattutto i ragazzi sono alla ricerca di una identità che non sia solo il prodotto di frammenti culturali differenti o un puzzle indefinito fatto di tessere impazzite, è importante la diffusione di un sentimento di appartenenza nuovo che non rinneghi le radici con il passato ma che sia il bagaglio prezioso di una crescita serena verso un futuro consapevole. Il rischio del terrorismo “homegrown” può diventare la risposta esasperata alle istanze di ricerca di valori e credi introvabili nella quotidianità fatta di diversità e della sensazione di essere sempre e comunque “fuoriposto”....
L’archiviazione informatica dei dati
Il ‘paper trail’ nella lotta al riciclaggio
Ranieri RAZZANTE
Il dibattito circa l’utilità e l’attualità dei presidi che il nostro ordinamento pone a tutela e prevenzione del riciclaggio di denaro sporco è sempre vivo e solleticante. Come per ogni reato, anche per l’immissione nel circuito dell’economia legale di ricchezze illecitamente accumulate ci si deve misurare, più che con coloro che ne sono rei o partecipi, con le valutazioni sulla giustezza della pena, sull’efficacia dei mezzi di repressione, delle strategie di contrasto, delle risorse a vario titolo messe in campo. È vero poi, anzi è indubbio, che le esigenze di “prevenzione” debbano prevalere su quelle repressive, perché a far prima si spende indubbiamente meno e si conseguono tendenzialmente più risultati....
Quando il luogo del confronto è il mercato
Geoeconomia e Intelligence dalla difesa all’attacco
Marco GIACONI
L’intelligence economica è sempre andata di pari passo con tutte le altre forme di intelligence. Nella maggior parte dei casi era considerata uno strumento di difesa dell’economia nazionale e di penetrazione e conoscenza delle iniziative economiche degli altri. Marco Giaconi delinea i cambiamenti dell’Intelligence economica al tempo del mercato globale che ne ha spostato l’asse operativo: oltre all’acquisizione dell’informazione, deve puntare ad influenzare e condizionare le opinioni pubbliche estere, si potrebbe dire la conquista dei cuori e delle menti del Paese bersaglio....
Information and comunication tecnology
Un software per la lettura dell’intelligenza
Antonio TETI
Fino ad alcuni decenni fa, la creazione di un dispositivo in grado di leggere la mente dell'uomo poteva rappresentare solo una proposta interessante per la sceneggiatura di un film di fantascienza, ma solo dopo pochi anni essa assume la connotazione dell'ennesimo traguardo delle tecnologie informatiche. Sia apre una nuova era, basata sull'avvento di strumenti e metodologie in grado di "interpretare" i meccanismi comunicativi e di pensiero dell'uomo. Ciò che un tempo poteva sembrare un sogno irrealizzabile, oggi è da considerare come un obiettivo realmente alla portata dell'uomo....
La versione integrale del n. 2/2010 sarà disponibile online nel mese di ottobre 2010.
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