GNOSIS - n. 2/2007
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Sommario
I patrimoni criminali al servizio della società
Rispondono: Raffaele CANTONE, Francesco FORGIONE, Angela NAPOLI, Lucia REA
Da un anno almeno si assiste ad una vera e propria offensiva dei clan contro le cooperative impegnate nella riutilizzazione dei beni confiscati: un atto di sfida ed un messaggio rivolto anche allo Stato? Appare chiaro che, perchè la lotta alle organizzazioni mafiose sia davvero efficace, bisogna individuarne i patrimoni, portarglieli via e riutilizzarli. Anche perché sono talmente ingenti, innervano a tal punto il tessuto economico... (foto Ansa)
INTERVISTA
Riflessioni sul '77 del Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga
a cura di Pio MARCONI
A trent’anni dal 1977 c'è stato un moltiplicarsi di lavori, giornalistici e scientifici, dedicati alla ricostruzione di un periodo cruciale della storia contemporanea: gli anni settanta e soprattutto il 1977. Gli anni settanta sono accompagnati da una grave crisi economica, sociale e politica dell'Occidente ma rappresentano anche un laboratorio capace di generare prodotti nuovi: sia innovativi sia regressivi. Da un lato, in Italia e in Germania, si cerca di superare le grandi divisioni legate alla guerra fredda e agli antagonismi degli anni trenta. In Italia con il compromesso storico, in Germania con la Grande coalizione. Da un altro lato le larghe maggioranze si accompagnano alla moltiplicazione dei conflitti, e al radicarsi della violenza politica ......
CONFERENZA
Criminalità organizzata: il fenomeno ed il metodo
Piero Luigi VIGNA
La Scuola Addestramento del SISDe ospita studiosi ed esperti in tematiche di interesse istituzionale a supporto delle conoscenze di quanti operano nel settore dell’intelligence. Per la peculiarità degli argomenti trattati di volta in volta, abbiamo ritenuto opportuno mettere i testi delle conferenze a disposizione dei nostri lettori. Iniziamo con l’intervento del dottor Piero Luigi Vigna sul fenomeno del crimine organizzato. Il conferenziere, nel delineare le nuove strategie di ‘Cosa Nostra’, punta l’attenzione, tra l’altro, sulla evoluzione della ‘impresa mafiosa’ che è passata dalla forma originaria a quella attuale, nella quale la presenza degli interessi mafiosi resta celata all’esterno.
Coca e rapimenti: una guerra da vincere
a cura di Fabrizio FEO
Il sensibile calo nei consumi di cocaina registrato recentemente in aree come l’America del Nord è controbilanciato da un allarmante incremento in molti paesi dell’Europa, dove si sono raggiunti livelli tra i più elevati del mondo. Una valutazione corretta del fenomeno non può prescindere da una analisi del vorticoso mutamento degli scenari relativi sia alla produzione che alla commercializzazione di sostanze stupefacenti e alle conseguenti ripercussioni particolarmente sulla Colombia, uno tra i maggiori produttori di cocaina che è costantemente scossa anche da problemi di guerriglia....( Francisco Santos Calderon)
Contro il terrorismo politica europea cercasi
Ciro SBAILO'
L'Europa Unita rappresenta ormai una realtà geopolitica di primissimo piano sulla scena mondiale. Ma ancora non c'è una coerente politica comune di lotta al terrorismo, benché su questo terreno si possa parlare di una "memoria condivisa" nel Vecchio Continente. Nell'articolo, si prendono in considerazione, innanzitutto, le varie possibili spiegazioni di questo deficit. Al riguardo, si rileva, tra l'altro, la tendenza a sommare, piuttosto che a integrare, le diverse esperienze, con il risultato di privilegiare gli aspetti tecnici su quelli propriamente politici. Viene, dunque, svolta un'analisi comparata dei principali percorsi costituzionali europei in materia di contrasto dei fenomeni eversivi e di gestione delle situazioni di emergenza.....
La versione integrale del n. 2/2010 sarà disponibile online nel mese di ottobre 2010.
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